domenica 9 giugno 2013

Ragazzo mio


Foto firmata tratta dal web

RAGAZZO MIO

Ti avevo insegnato
 la legge del logico poco.
Mi hai deriso e deluso:
hai voluto provare
emozioni proibite.
Dietro le sbarre di quella prigione
ora soffri due volte la vita,
chi resta nel fango 
spende molto di meno.
Hai bisogno d'aiuto?
Eccomi, fidati...
asciugati gli occhi,
il pianto non lava le colpe!
Devi partire da zero:
lo zero, numero nullo,
muta di valore
se ci metti davanti l'uomo!

Grazio Caliandro
tratta dalla  raccolta GOCCE D'INFINITO

2 commenti:

  1. Una poesia che commuove. Buona settimana Orazio!

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  2. da uno zero può sempre nascere qualcosa di buono.
    un abbraccio

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